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La discarica più grande di tutti i tempi è stata trasformata in un'enorme oasi verde: i rifiuti diventano combustibili

09 Settembre 2020 • di Lorenzo Mattia Nespoli
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Non è mai piacevole osservare una discarica o una zona in cui, per decenni, i cumuli di rifiuti aumentano a dismisura fino a rappresentare un vero e proprio problema ambientale. Quando ci capita, infatti, vorremmo solo che con un miracoloso "tocco di magia" tutta la spazzatura sparisse e al suo posto comparisse un rigoglioso prato verde, a trasformare cattivi odori e scarti in un luogo piacevole dove trovarsi.

Una cosa del genere, anche se incredibile, è successa per davvero, e precisamente presso quella che è stata considerata come la più grande discarica di tutti i tempi.

Siamo a New York, e precisamente su Staten Island, l'isola che, dal 1948 al 2001, ha ospitato la Fresh Kills Landfill, ossia un'enorme zona di deposito rifiuti che raccoglieva tutta la spazzatura della Grande Mela. Inutile soffermarsi sulle negatività del luogo, una vera "città degli scarti" con odori nauseabondi e scenari davvero infernali. Oggi, però, il destino della Fresh Kills è cambiato radicalmente.

La soluzione è stata di quelle tanto radicali quanto particolari. L'intento dei funzionari statali e delle organizzazioni no-profit che hanno promosso la riconversione della discarica in un parco che fosse tre volte più grande di Central Park era quello di dare un volto totalmente nuovo al posto, e così hanno fatto. I rifiuti sono stati seppelliti sotto terra, ammassati in cumuli e coperti con teli, per poi essere utilizzati come "colline" su cui piantare dell'erba e dalle cui esalazioni di metano ricavare l'energia per alimentare le abitazioni, tramite un'apposita rete di tubi.

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Un progetto a dir poco singolare e ambizioso, che però, nell'arco di circa due decenni, ha cominciato a dare i suoi frutti. La discarica ha ufficialmente chiuso nel 2001 e la riapertura come immenso parco urbano - il più grande di New York - sembra ormai certa. Seppellire e piantare l'erba, dunque: un'operazione maestosa che si è meritata l'attenzione globale proprio per le sue peculiarità.

Osservare le immagini com'era prima e come poi si è trasformata Fresh Kills è davvero qualcosa di impressionante, pensando anche alla maniacale attenzione che i dipartimenti preposti hanno dedicato agli aspetti igienico-sanitari di un territorio con una "genesi" così particolare. Quello di Staten Island è un vero esempio di riconversione proficua, un nuovo "ecosistema" che nessuno, ai tempi della colossale discarica, avrebbe mai pensato di veder nascere.

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