L'ONU chiede la chiusura totale dei "wet market" in cui si vendono animali selvatici, per evitare future pandemie - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
L'ONU chiede la chiusura totale dei…
Invitava tutti a non usare il gel e a comprare armi, parlando di Un ragazzo stampa in 3D delle protezioni per le orecchie di medici e infermieri che indossano la mascherina

L'ONU chiede la chiusura totale dei "wet market" in cui si vendono animali selvatici, per evitare future pandemie

07 Aprile 2020 • di Simone Fabriziani
5.084
Advertisement

Nonostante non sia stato ancora confermato, sembra che la pandemia globale causata dalla diffusione del Sars-Cov-2, ceppo del nuovo Coronavirus, sia nata nei cosiddetti "mercati umidi" della città di Wuhan, ovvero quei mercati (tipici della tradizione cinese) dove è frequente vedere venduti animali selvatici, come ad esempio rane, serpenti, pipistrelli e pangolini. E forse potrebbe essere stato proprio il "salto" di specie da pipistrello o pangolino all'uomo ad aver dato inizio alla terribile pandemia.

Adesso, è l'ONU a chiedere il divieto assoluto in tutto il mondo di apertura di mercati di vendita di animali selvatici, proprio come quei "wet market" da dove sembra sia nata la nuova epidemia. A scagliarsi con voce forte contro l'apertura di tali mercati è stata Elizabeth Maruma Mrema, responsabile ad interim della convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità.

La Mrema ha affermato che i Paesi di tutto il mondo, per evitare future pandemie, dovrebbero vietare i mercati dove si vendono animali, vivi o morti, destinati al consumo umano.

immagine: Wallpaper Flare

Un monito internazionale che adesso più che mai sembra risuonare molto forte a livello globale, visto che nelle settimane dell'epidemia in casa propria, la Cina aveva emanato un divieto temporaneo ai mercati di fauna selvatica, ma tale divieto non è stato ancora reso permanente. Che ci voglia il "rimprovero" dell'ONU a farli tornare sui propri passi?

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie