I palloncini regalati a San Valentino inquinavano la spiaggia: un ragazzo ne ha raccolti più di 60 - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
I palloncini regalati a San Valentino…
In questa libreria si Uno street artist ha tappezzato le vie di questa città con ombre dipinte sulla strada per riqualificare l'area

I palloncini regalati a San Valentino inquinavano la spiaggia: un ragazzo ne ha raccolti più di 60

04 Marzo 2020 • di Marta Mastrogiovanni
843
Advertisement

Si sa che il giorno di San Valentino è un pretesto per poter celebrare l'amore: il 14 febbraio, che vi piaccia o no, tutti gli innamorati festeggiano la propria relazione. Un'usanza assai comune è quella di regalare fiori e cioccolatini al proprio partner, come gesto simbolico di amore e gratitudine. Non solo cioccolate e piante, ma anche palloncini! A farne le spese è stato il territorio del parco nazionale Padre Island National Seashore, dove proprio all'indomani di San Valentino sono stati raccolti sulla spiaggia ben 65 palloncini e festoni, con scritte da innamorati.

Sembra che una famiglia intera abbia volontariamente ripulito la zona all'indomani della nota festività. In particolare, Andrew Barra (il ragazzo nella foto), uno studente di terza media, stava festeggiando il suo compleanno quando ha iniziato la lunga passeggiata per raccogliere i palloncini gettati a terra. "Ci avrà fatto fermare almeno 40 volte", ha detto la mamma di Andrew. 

Si tratta di rifiuti plastici altamente pericolosi per l'ambiente e per la fauna locale: le tartarughe, ad esempio, stavano rischiando di mangiarli, dopo averli scambiati per meduse.

I palloncini sono quell'elemento che non può mai mancare durante una festa ma, spesso, rischiano di diventare più pericolosi di quanto non immaginiamo. 

Andrew è riuscito a raccogliere una sessantina di palloncini, ma se pensiamo a tutti quelli che potrebbero essere finiti in mare aperto, beh, capiamo che forse dovremmo stare più attenti e limitare un uso improprio di alcuni oggetti.

Tags: GreenAmbiente
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie