Il massacro di Sand Creek: l'attacco sleale degli americani che costò la vita a centinaia di nativi - Curioctopus.guru
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Il massacro di Sand Creek: l'attacco sleale degli americani che costò la vita a centinaia di nativi

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Il massacro di Sand Creek, noto anche "Il massacro di Chivington" o "Battaglia di Sand Creek", è stato probabilmente una delle pagine più buie della storia americana. Il 29 novembre 1864, centinaia di nativi americani persero la vita, brutalmente assassinati dall'esercito americano comandato dal colonnello John Chivington. Quest'ultimo pianificò l'attacco a dispetto dei vari trattati di pace che erano stati firmati tra il governo degli Stati Uniti e i nativi. Quel terribile giorno, un accampamento di nativi americani, di cui facevano parte Cheyenne e Arapaho, venne attaccato alle prime luci dell'alba e i nativi, colti di sorpresa, non poterono far nulla contro l'efferatezza dell'esercito statunitense.

via: Wikipedia
immagine: Wikipedia

Si tratta di una battaglia tristemente nota, che si inserisce nell'ambito dei più vasti eventi delle guerre indiane e della guerra del Colorado.

Al comando delle milizie statunitense vi era il colonnello John Chivington: 700 soldati armati a cavallo attaccarono a sorpresa un villaggio di nativi americani (erano circa 600 abitanti) e ne sterminarono tra i 137 e i 175, donne e bambini compresi.

immagine: Wikipedia

La battaglia in questione si inserisce nelle lunghe guerre tra i nativi e gli Stati Uniti, durante il periodo della cosiddetta "corsa all'oro" nel Colorado. Nonostante fossero stati firmati diversi accordi tra il governo americano e alcuni capi tribù di nativi, che riconoscevano a questi ultimi il controllo su determinati territori, gli americani progettarono lo stesso il terribile attacco a sorpresa.

Per gli americani fu una grande vittoria, almeno sul momento; pian piano, però, emersero le terribili testimonianze di quell'attacco così sleale nei confronti delle tribù indifese che si erano insediate a Sand Creek e, nel giro di poco, quella "grande vittoria" si trasformò in una delle pagine più sanguinose e buie della storia americana. Il Congresso condannò l'operato del colonnello Chivington, che aveva "sfruttato l'assenza di qualsiasi tipo di difesa da parte dei nativi e la loro convinzione di sentirsi al sicuro, per dare gratificazione alle peggiori passioni che abbiano mai attraversato il cuore di un uomo".

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immagine: Wikipedia

Verso la fine degli anni '90 venne presentata una proposta per delimitare con precisione l'area in cui avvenne il massacro, con lo scopo di farne un'area protetta. Quella proposta divenne legge e diede vita ad una zona di 50 chilometri quadrati nella Contea di Kiowa, a sud est di Denver e, il 7 novembre del 2000, nell'area in cui avvenne il massacro, venne istituito il Sand Creek Massacre National Historic Site.

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