Proibisce ai figli di usare tablet e tv: dopo 7 mesi i libri diventano il loro passatempo preferito - Curioctopus.guru
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Proibisce ai figli di usare tablet e…
Il 13 novembre è la Giornata della Gentilezza, un'occasione per essere più rispettosi verso gli altri 16 foto mostrano le soluzioni più stravaganti che i padri adottano quando rimangono da soli con i propri figli

Proibisce ai figli di usare tablet e tv: dopo 7 mesi i libri diventano il loro passatempo preferito

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Si parla spesso dei danni che un uso eccessivo dei dispositivi tecnologici può provocare sui più piccoli, sia a breve che a lungo termine. I bambini, infatti, non dovrebbero trascorrere troppo tempo incollati agli schermi di smartphone e tablet, né tantomeno dovrebbero essere "parcheggiati" lì dai genitori, i quali magari non hanno tempo - o credono di non averlo - per parlarci o tranquillizzarli.

Molly DeFrank, scrittrice e blogger californiana, mamma di 5 bambini, ha deciso di dimostrare a tutti che è possibile staccare la spina con la tecnologia e "disintossicarsi" un po' da tutti i dispositivi intelligenti che ogni giorno usiamo e ci circondano. E i risultati sono di sicuro incoraggianti. Vediamo.

via: Daily Mail

We did not stage this photo. Months ago we removed screen time from our kids. Why? Because my precious babies were...

Pubblicato da Molly DeFrank su Giovedì 7 novembre 2019

Da sempre, Molly ha pensato fosse giusto controllare e limitare il tempo che i figli trascorrevano davanti a tv, tablet, computer o cellulare. Se, in un primo momento, concedeva loro un'ora al giorno, dopo qualche mese la donna ha deciso che era giunto il momento di provare a togliere del tutto ai figli la possibilità di impiegare in questo modo i loro momenti liberi a casa.

Le proteste, i capricci e le lamentele dei bambini, anche quando Molly ha limitato il tempo di utilizzo a un'ora, non sono mai mancate, e ciò di certo non ha reso semplice la quotidianità casalinga della donna. Per questo, una pausa si è resa assolutamente necessaria e, stando a quanto ha documentato la scrittrice, questa misura drastica ha portato i suoi frutti.

Da spettatori passivi di video, film e cartoni animati, i figli di Molly sono diventati protagonisti attivi del loro tempo libero. Hanno cominciato a giocare in modo condiviso, inclusivo e cooperativo, a leggere libri veri e a utilizzare la loro creatività, qualità che di certo non manca ai bambini, e che rischia di essere messa in secondo piano proprio da un'eccessiva presenza della tecnologia.

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Del resto, vari studi hanno più volte dimostrato che abusare di questi dispositivi non è certo un bene per i bimbi, che rischiano di crescere con caratteri più distratti, aggressivi e polemici. La foto che ritrae i figli immersi nella lettura, scattata e condivisa da Molly per mostrare a tutti il cambiamento in positivo vissuto dai suoi piccoli è, per questo, davvero emblematica.

Un'esperienza che può far davvero riflettere molte persone su quanto sia opportuno cercare, quanto meno, di limitare l'accesso costante dei più piccoli ai dispositivi tecnologici. Avranno tutto il tempo, da adulti, di utilizzarli come meglio credono.

L'infanzia, però, deve rimanere un momento fatto di fantasia, immaginazione e scambio reale - non virtuale - con gli altri bambini.

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