Pistacchio: il frutto secco che può aiutare a perdere peso e a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari - Curioctopus.guru
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Pistacchio: il frutto secco che può aiutare a perdere peso e a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari

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Il pistacchio è il frutto del Pistacia vera, un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae e del genere dei Pistacia. È originario del Medio Oriente, dove veniva coltivato già oltre 7.000 anni fa, ed è ancora oggi molto conosciuto e apprezzato. Fin dai secoli più remoti era conosciuto per le sue incredibili qualità nutritive, ampiamente note a greci e persiani. Vediamo quali sono!

Nutrienti

Il pistacchio è ricco di carboidrati, fibre, proteine, grassi, potassio, fosforo, vitamina B6, tiamina, rame, manganesio.

Antiossidanti

I pistacchi sono tra gli alimenti più ricchi di antiossidanti. Uno studio ha condotto ricerche su alcuni partecipanti facendo mangiare loro dei pistacchi per 4 settimane. Alla quarta settimana, coloro che avevano mangiato pistacchi avevano anche livelli più elevati di luteina e γ-tocoferolo.

Aminoacidi

Rispetto al resto della frutta secca, i pistacchi sono poco calorici (circa 170 calorie per 30 grammi contro le 205 delle noci). Inoltre, sono molto ricchi di aminoacidi, i componenti essenziali delle proteine. Uno dei più importanti è la L-arginina, un aminoacido che favorisce il flusso sanguigno poiché dilata i vasi.

Aiuto a perdere peso

I pistacchi sono ricchi di fibre. Le fibre aiutano il transito gastro-intestinale. In una ricerca durata 12 settimane, coloro che hanno mangiato circa 50 grammi di pistacchi al giorno come spuntino pomeridiano hanno avuto una riduzione dell'indice di massa corporea doppia rispetto a chi aveva l'abitudine di mangiare salatini.

immagine: Pixnio

Aiuta la flora intestinale

Le fibre contenute nei pistacchi sono ottimi prebiotici, ossia sono sostanze che non vengono ingerite dall'organismo ma che sono utilizzate dai batteri "buoni" della flora intestinale. Ciò permette ai pistacchi di prevenire buona parte delle patologie gastrointestinali.

Riduzione del rischio di malattie cardiache

Molti studi hanno confermato che l'introduzione dei pistacchi nella propria dieta produce una riduzioni del colesterolo totale e LDL ("cattivo") mentre aumenta il colesterolo HDL ("buono"). Inoltre, grazie alla L-arginina, che dilata i vasi sanguigni, i pistacchi permettono di tenere sotto controllo la pressione arteriosa.

Abbassa i livelli di glicemia

I pistacchi sono ricchi di fibre, antiossidanti, carotenoidi e composti fenolici. Queste sostanze migliorano il transito intestinale e permettono di combattere l'invecchiamento cellulare. Ciò aiuta, tra l'altro, ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Infine, non bisogna dimenticare che, oltre ad essere nutrienti e benefici, i pistacchi sono anche davvero gustosi!

Vi ricordiamo, inoltre, che le notizie riportate in questo articolo sono di natura generica e sono pubblicate puramente per uno scopo divulgativo. Non possono sostituire in nessun caso il parere di un medico.

Tags: CiboSalute
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