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7 ottime ragioni logiche per superare…
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7 ottime ragioni logiche per superare la paura di volare

25 Settembre 2019 • di Giuseppe Varriale
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L'aerofobia è la paura di volare in aereo. A scatenarla è uno stato d'ansia quasi incontrollabile che ci prende non appena mettiamo piede su un velivolo sia pure per poche ore di volo. Per quanto, ormai, l'aereo sia il mezzo di trasporto più diffuso e utilizzato, l'aerofobia è piuttosto estesa. Secondo alcune statistiche, infatti, ne soffre circa il 50% della popolazione mondiale. Se anche tu sei tra quelli che hanno paura di volare, ecco alcune buone ragioni per stare tranquilli.

NB. Per gli approfondimenti dei vari dati rimandiamo all'elenco di fonti in fondo all'articolo.

immagine: pxhere
  • Non siamo i soli: ogni giorno migliaia di aerei (circa 103mila) solcano i cieli della Terra. È stato calcolato che ogni giorno circa 8 milioni di persone prendono un aereo. Nel 2013 il 44% (3,1 miliardo) della popolazione mondiale fece almeno un viaggio in aereo e i morti furono solo 210.
  • Meglio uno squalo o l'aereo? Nel 2006 il professor David Ropeik della Harvard University fece un calcolo delle probabilità di morire a causa di un incidente aereo e le comparò a quelle di essere attaccati da uno squalo. Lo studioso scoprì, così, che le probabilità di morte per incidente aereo sono di 1 su 11 milioni. E quelle di morire attaccati da uno squalo? 1 su 3 milioni!
  • 123mila anni: anche Arnold Barnett, professore di statistica del MIT di Boston, ha fatto i suoi calcoli. Barnett scoprì che la probabilità di morire durante un volo civile era di 1 su 45 milioni. Questo significa che, prima di morire, un uomo normalmente sfortunato dovrebbe volare per almeno 123mila ore.
  • Più sicuri in volo che su ogni altro mezzo: secondo alcune statistiche, gli incidenti aerei provocherebbero 0,06 morti ogni miliardo di miglia percorsi. Gli autobus 0,14, la metropolitana 0,24, i treni 0,47, le auto 5,75 e le moto 217.
  • Meglio guidare o volare? Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2010 ci sono stati più di 1,2 milioni di morti per incidenti stradali. L'Università di Oxford ha calcolato che nel 2006 gli inglesi avevano una probabilità su 36.512 di morire in un incidente automobilistico e una su 3,5 milioni di morire in un incidente aereo.
  • Turbolenze: Secondo i piloti una lieve turbolenza è come una strada leggermente accidentata; le turbolenze medie, invece, non necessitano che di una leggera virata. E le turbolenze forti? Sono rarissime (qualche minuto ogni 10mila ore di volo) e sono comunque facilmente superabili. In ogni caso, difficilmente una turbolenza dura più di 15-20 minuti.
  • Lavoro: è bene sempre ricordare che l'aviazione civile offre lavoro a circa 57 milioni di persone nel mondo.
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Se tutto quello che abbiamo detto non dovesse bastare a rassicurarci, sappiate che lo psicologo Tom Bunn ha messo a punto un programma contro la paura di volare che si chiama Soar e si basa sul rilascio di ossitocina (l'ormone dell'amore). Secondo Bunn se, durante il volo, immaginiamo qualcosa di piacevole (la nostra fidanzata, i nostri figli o gli animali domestici) l'amigdala non rilascia più l'ormone dello stress responsabile dell'ansia. Cosa aspettate a prenotare la vostra prossima vacanza su un'isola remota?

Tags: CuriosiUtili
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