Uno studio conferma che sta piovendo plastica sulle Montagne Rocciose negli Stati Uniti - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Uno studio conferma che sta piovendo…
Il tuo cane sa esattamente qual è il tuo stato d'animo, e questo studio lo dimostra Perché alcune persone mangiano tanto ma non ingrassano? Ecco la spiegazione scientifica

Uno studio conferma che sta piovendo plastica sulle Montagne Rocciose negli Stati Uniti

1.540
Advertisement

Sembrerà assurdo, ma sta piovendo plastica in alcune parti del mondo. Questo è il risultato incontrovertibile di alcuni studi scientifici che hanno coinvolto aree naturali degli Stati Uniti, dove il ricercatore americano George Wetherbee ha scoperto tracce di questo materiale non biodegradabile nella vasta zona delle Montagne Rocciose. Secondo lo studio pubblicato dallo scienziato Usa, dovremmo preoccuparci seriamente, come se questo evento non fosse sufficiente ad attivare il campanello d'allarme già rosso a causa degli effetti negativi del climate change.

immagine: Max Pixel

Mentre Wetherbee cercava tracce di azoto in alcuni campioni di acqua piovana, ha scoperto invece tracce insospettabili di microplastica; questo dato ha convinto il ricercatore che il problema dell'inquinamento ambientale e del cambiamento climatico è più serio di quanto non sembri e che la plastica, in molte delle sue forme più insospettabili, si trovi nell'ambiente e nell'aria che respiriamo, e a questo punto, nella pioggia.

La presenza di micro-plastiche nell'aria e nell'acqua è il risultato della disintegrazione e poi della trasformazione in particelle del 90% della plastica non riciclata sul pianeta; queste particelle viaggiano poi per centinaia di migliaia di chilometri e vanno poi a far parte anche dell'acqua nell'atmosfera, in tutte le sue forme.

Secondo gli esperti, soltanto l'1% della plastica non riciclata nel nostro ambiente è stata individuata e raccolta, sopratutto quella depositata nel fondo dei nostri mari ed oceani; per smaltire questo numero enorme di non biodegradabilità sul pianeta Terra ci vorranno secoli. Ma forse, scegliendo il male minore, sarà il caso di rimboccarsi immediatamente e fare qualcosa di concreto per immaginare un mondo migliore per tutti nell'immediato futuro.

Source:

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie