Il massacro silenzioso degli asini: in Cina usano la loro pelle per cosmetici e alimenti - Curioctopus.guru
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Il massacro silenzioso degli asini:…
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Il massacro silenzioso degli asini: in Cina usano la loro pelle per cosmetici e alimenti

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Quello tradizionale cinese è uno stile di medicina nato più di 2.500 anni fa (nel 500 a.C. circa). Si tratta di un insieme di pratiche che rientrano in quella branca pseudoscientifica etichettata come "medicina alternativa". Tra le pratiche più ricorrenti della medicina tradizionale cinese rientrano: la fitoterapia, l'agopuntura, il massaggio (tuina), l'esercizio (qigong) e la terapia dietetica. Quest'ultima è spesso sotto attacco, a causa dell'uso frequente di parti di animali in via di estinzione. In particolare, sembra che tra gli animali più a rischio ci sia l'asino.

immagine: Pixabay

Secondo i dati di Advocacy for Animals, un'associazione britannica che difende i diritti degli animali,  la medicina tradizionale cinese utilizza circa 1.000 piante e 36 specie animali, alcune delle quali in via di estinzione. Tra i preparati di quest'arte medica, rientra l'ejiao, ossia una gelatina preparata con le ossa e le pelli degli asini.

Per venire incontro alle richieste sempre più pressanti di ejiao della Cina, il Kenya ha intrapreso una vera e propria tratta degli asini: questi animali vengono cercati tra Etiopia, Uganda e Tanzania, tenuti in condizioni critiche per giorni (privati di acqua e cibo) e, infine, uccisi utilizzando metodi atroci. Il loro corpo viene, poi, bollito e privato della pelle, che viene utilizzata per preparare l'ejiao da spedire in Cina.

immagine: Peta

A dare l'allarme è stata l'organizzazione People for the Ethical Treatment of Animals (PeTA) che si prefigge il compito di preservare la salute degli animali. PeTA ha diffuso le foto delle atroci condizioni in cui vivono gli asini in Kenya e ha diffuso dati allarmanti sul commercio dell'ejiao.

Ad esempio, l'associazione ha scoperto che, dal 2016 ad oggi, sono stati aperti ben 3 nuovi mattatoi illegali in Kenya e che, nonostante le dure sanzioni subite da chi maltratta gli asini, questa pratica si sta diffondendo a macchia d'olio.

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immagine: Peta

Per questo, il consiglio dei volontari di PeTA è quello di boicottare i prodotti contenenti ejiao ed i negozi che li vendono. Questa gelatina, infatti, è presente in molti alimenti (tra cui anche caramelle), bevande, prodotti di bellezza e, soprattutto, in molti preparati della medicina tradizionale cinese.

Esistono delle alternative vegane. Possiamo salvare gli asini da questo genocidio!

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