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Il Regno Unito mette al bando l'utilizzo…
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Il Regno Unito mette al bando l'utilizzo di animali selvatici nei circhi

03 Maggio 2019 • di Marco Renzi
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Per secoli e secoli, animali selvatici di ogni tipo hanno fatto parte delle carovane circensi che si spostavano di città in città, esibendosi in esercizi e giochi a beneficio delle masse. Zebre, cammelli, renne, elefanti e grandi felini hanno vissuto intere vite dietro le sbarre, a volte senza aver mai avuto il lusso di mettere le zampe su un manto erboso.

La vita del circo non solo è assolutamente innaturale – al pari della vita nello zoo – ma è per giunta anche molto stressante. Non è un segreto che, per indurre gli animali ad eseguire i complessi esercizi, gli addestratori ricorrano a metodi non sempre ortodossi, che includono severe punizioni fisiche. E anche quando non si esibiscono, gli animali non se la passano molto meglio: non di rado sono state denunciate condizioni igieniche pessime, con animali rinchiusi in gabbie strettissime ed esposti ad ogni tipo di stress.

via: gov.uk
immagine: Usien/Wikimedia

Ebbene, lentamente ma inesorabilmente tutto questo sta cambiando: sempre più governi stanno lavorando per mettere al bando questa pratica disumana: il Regno Unito si unisce finalmente a questo elenco, con la creazione di una legge che vieta espressamente l'impiego di animali selvatici nei circhi.

Per il momento la legge si limita agli animali selvatici, che sicuramente più degli altri soffrono della mancanza di un ambiente naturale, ma speriamo si estenda poi anche agli altri, soprattutto quando non è possibile controllare se le povere creature siano trattate con rispetto.

Durante il percorso che ha portato alla legge inglese, che sarà effettiva nel 2020, sono state decisive le campagne delle associazioni animaliste, che grazie ai social riescono ormai ad arrivare a larghe fasce di popolazione. E infatti i sondaggi non lasciano dubbi: la maggioranza della popolazione inglese si dice contraria a questa pratica barbara e antiquata, e siamo sicuri che in altri stati la situazione non sia diversa.

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Si tratta di un bellissimo passo in avanti che speriamo si possa estendere a molti altri paesi: nessuna società può dirsi moderna se condanna per puro divertimento delle povere creature ad una vita così misera e sofferente.

Tags: AnimaliEtici
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