La scienza conferma: cani e gatti possono vedere frequenze a noi invisibili - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
La scienza conferma: cani e gatti possono…
Essere intelligenti vuol dire essere propensi a sviluppare malattie mentali, lo dice uno studio Dal sublime al ridicolo: i 13 oggetti più insoliti venduti all'asta nel 2018... a prezzi record

La scienza conferma: cani e gatti possono vedere frequenze a noi invisibili

7.992
Advertisement

A tutti sarà capitato di trovare i propri cani o gatti intenti a fissare il vuoto con occhi spalancati e con le orecchie in ascolto. Questo loro modo di fare ha dato vita, nei secoli passati, alla credenza popolare che gli animali fossero in grado di vedere gli spiriti. Per quanto suggestiva, non è affatto vera: a spiegazione del loro comportamento ce la dà la scienza. Di recente, infatti, è stato condotto uno studio sull'argomento che sancisce in modo chiaro cosa percepiscono e vedono i nostri cani e i nostri gatti. 

immagine: pixabay.com

Per anni, gli scienziati hanno studiato gli occhi degli animali, scoprendo che la luce filtra in modo diverso rispetto a come viene catturata dai nostri occhi.

Per secoli, invece, si è pensato che non ci fosse differenza tra gli occhi umani e quelli dei mammiferi, ma le ricerche scientifiche hanno rivelato un'altra verità. Quello che vedono cani e gatti e altri animali non è altro che la luce UV, per noi impossibili da percepire. I nostri occhi, infatti, sono fatti in modo da impedire che la luce ultravioletta possa raggiungere la retina, perché potrebbe danneggiare i tessuti. In realtà, il motivo per cui gli umani non sono sensibili alle frequenze UV è solo un'ipotesi: le renne, infatti, sono animali diurni che usano la vista UV per distinguere meglio gli orsi bianchi, che nello spettro della luce visibile si confonderebbero con la neve. Eppure le renne non subiscono danneggiamenti dai raggi UV.

Altri animali che possiedono la vista UV sono le api, che la usano per orientarsi meglio, mentre i roditori riescono ad individuare tracce di urina grazie ad essa. Gli esseri umani probabilmente hanno perduto questa capacità per migliorare la vista nello spettro visibile.

In conclusione, non c'è nessun collegamento con il mondo degli spiriti: la struttura degli occhi di cani e gatti permette loro di vedere alcune frequenze di luce, tutto qui.

E adesso che sappiamo che è così, la prossima volta che troveremo i nostri amici a quattro zampe fissare il vuoto, sapremo il perché.

Source:

Tags: AnimaliScienzaCuriosi
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie