La scienza lo ha provato: la fissazione dei bambini per i dinosauri fa bene al loro cervello - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
La scienza lo ha provato: la fissazione…
20 disegni di bambini che i genitori non avrebbero mai voluto vedere 14 fatti curiosi sul mondo animale che probabilmente non conoscevi

La scienza lo ha provato: la fissazione dei bambini per i dinosauri fa bene al loro cervello

76.136
Advertisement

Se avete dei figli maschi – ma può capitare anche con figlie femmine – è possibile che a un certo punto della loro infanzia si appassionino intensamente ai dinosauri: possono finire con sapere tutto su di loro, nomi, dimensioni, alimentazione e periodo storico.

Si tratta di un fenomeno ricorrente nei bambini, che gli studiosi hanno deciso di mettere sotto la lente di ingrandimento. Quello che hanno scoperto è che i ragazzini che mostrano una passione sfrenata per i dinosauri sono più intelligenti e dimostrano capacità cognitive più spiccate.

via: cnn.com

Gli esperti dell'infanzia distinguono gli interessi di un bambino da quelle che appaiono più come vere e proprie "fissazioni". Può capitare che un bambino si appassioni così tanto ad un animale, ad un personaggio di fantasia o a un qualsiasi oggetto, da richiamarlo alla mente in continuazione. Chiaramente nulla di preoccupante, anzi: gli stessi esperti hanno constatato che queste intense passioni producono benefici nello sviluppo cognitivo del bambino.

Il caso specifico della passione per i dinosauri merita un discorso a parte.

Sono tanti i bambini che provano un interesse smisurato nei confronti di queste creature, quasi un bambino su tre. La fascia di età tipica in cui si sviluppa questa passione è quella che va dai 2 ai 6 anni, non a caso il periodo in cui è più accesa la fantasia. 

Quando al centro degli interessi del bambino ci sono i dinosauri, gli studiosi hanno rilevato una soglia più alta di attenzione, una più spiccata capacità di elaborazione delle informazioni e di concentrazione. Questo perché per giocare con i dinosauri, animali estinti e quindi di "fantasia", i bambini non si possono mostrarsi passivi, ma partecipano attivamente al gioco costruendo un'impalcatura con informazioni che solo una ricerca approfondita può garantire.

I bambini che amano i dinosauri leggono molto a riguardo, si interrogano e indagano per arricchire il bagaglio di elementi che servirà loro per giocare. Ecco perché hanno un'intelligenza superiore alla media. 

Advertisement

Cosa possono fare i genitori?

In questi casi è caldamente consigliato supportare il bambino nel suo interesse: si può organizzare una visita alla biblioteca per sfogliare libri su cui trovare informazioni interessanti oppure accompagnarlo ad una visita al museo per conoscere i dinosauri da un punto di vista diverso – magari "dal vero", con l'ausilio di qualche ricostruzione. 

Gli esperti hanno anche trovato un fatto ricorrente nei bambini con "fissazioni": l'interesse cala drasticamente con l'ingresso o con la frequentazione degli istituti scolastici. Una risposta a tale fenomeno non c'è, ma si può pensare che possa essere dovuto al fatto che nelle scuole si lascia davvero troppo poco spazio all'immaginazione...

Tags: ScienzaCuriosiBambini
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie