Un esperto ci mostra il modo corretto di prendere in braccio un gatto - e non è quello più usato! - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Un esperto ci mostra il modo corretto…
Per la prima volta una specie di ape viene inserita nell'elenco delle specie a rischio di estinzione I medici salvano un bambino

Un esperto ci mostra il modo corretto di prendere in braccio un gatto - e non è quello più usato!

21 Maggio 2018 • di Giulia Bertoni
7.553
Advertisement

Anche se il vostro gatto non manifesta segnali di fastidio, è molto probabile che quando lo prendete in braccio per qualsiasi motivo, lo facciate afferrandolo con entrambe le mani al di sotto delle zampe anteriori, facendo dondolare quelle posteriori per tutta la durata dello spostamento. Stando alle spiegazioni di un veterinario canadese, però, questo è il modo più semplice per innervosire il vostro gatto e rischiare di essere graffiati. Le tecniche che il dottor Burstyn mostra in un video vi spiegheranno come farlo correttamente e anche qualche curioso aspetto di queste manovre.

Il medico veterinario Uri Burstyn ci mostra come si prende in braccio un gatto e alcune regole generali per non spaventarlo.

Queste indicazioni sono utili sia per i proprietari di gatti che vorrebbero imparare a conoscere meglio il proprio animale domestico, sia per chi si trova in una situazione di emergenza come può essere la necessità di effettuare una medicazione, rimuovere un gatto dalla strada oppure infilarlo nella gabbietta per il trasporto in auto.

Il modo corretto di prendere un braccio un gatto è ampliando la superficie del sostegno che gli offriamo.

Per fare questo, bisogna che una mano venga posizionata al di sotto delle zampe anteriori e l'altra in corrispondenza delle anche: questo non solo aiuterà il gatto a non agitarsi perché si sente ben sostenuto, ma anche a evitare che si dimeni con le zampe posteriori sfuggendo alla vostra presa e magari graffiandovi.

Advertisement

Un altro, fondamentale aspetto è proprio la presa.

Un gatto, se proprio deve essere preso in braccio, deve sentirsi al sicuro pertanto è importante fargli sentire il suo corpo ben a contatto con quello della persona. Per fare questo potete tenerlo stretto al vostro busto con un braccio in modo da sorreggerlo per tutta la lunghezza del corpo, e al tempo stesso fornirgli una base d'appoggio per le zampe anteriori con la mano rimasta libera (foto).

Cosa fare se la vostra necessità è quella di tenere fermo un gatto?

Contestualmente a quanto detto finora, l'importante è trasmettere stabilità al gatto: applicare una pressione lieve ma ferma sul dorso nella parte superiore e inferiore dovrebbe essere sufficiente a ottenere questo risultato.

La presa di emergenza: quella a "pallone di football americano".

La chiama così, il dottor Burstyn, e il perché non è difficile da immaginare: afferrare un gatto rivolgendo la sua testa verso la vostra vita e tenendo ben ferme le zampe posteriori chiudendolo proprio a mo' di palla da football è una presa utilissima nelle situazioni in cui avete poco tempo per agire.

Advertisement

Il vostro è un "gatto spalla"?

Il dottor Burstyn chiama così tutti quei gatti che adorano essere tenuti in braccio a patto che la posizione sia quella a penzoloni sulla spalla del padrone. Stando al veterinario, non si tratta di qualcosa di strano e raro, perciò potete provare a farlo anche voi! Seguite la seconda parte del video qui sotto per vedere come si fa salire e scendere un gatto spalla!

Guarda il Video:

Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie