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A Toy Story, non un nuovo film animato…
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A Toy Story, non un nuovo film animato ma la storia delle fabbriche di giocattoli cinesi

21 Marzo 2017 • di Marco Renzi
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Lo sfruttamento, una piaga da cui sembra non ci libereremo mai. Ricordate la famosa scritta “made in China” onnipresente sui giocattoli? Bene, è ora di vedere con i vostri occhi cosa c’è dietro quella frase. Le fabbriche sono delle piccole dittature e costringono i loro dipendenti a sopportare orari insostenibili pagati una miseria, ma il salario vergognoso non è l’unica cosa di cui preoccuparsi. Le condizioni di lavoro sono pietose, gli operai dormono per terra, in strutture con bassissimi standard sanitari e di sicurezza, sono a contatto con materiali tossici come vernici o spray e gli ambienti non sono adeguatamente ventilati. Ma perché rimangono allora, perché non se ne vanno? Perché spesso la scelta è tra lo sfruttamento o la povertà.

Ma che cosa passano realmente? Il fotografo Michael Wolf ce ne dà un assaggio in questa galleria.

via: neoteo.com

Pistole da Cowboy a buon mercato, quante ne volete.

Dipinge milioni di occhi a mano.

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La giornata lavorativa è così lunga che spesso sono costretti a dormire per terra.

Topolino non manca mai.

Questa donna riempie le bambole tutto il giorno.

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I turni sono estenuanti: spesso tra la fine di uno e l'inizio dell'altro non conviene neanche uscire dalla fabbrica.

Rimane seduta lì a lavorare per 12-14 ore giornaliere.

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Due sgabelli di legno impilati sono la sua sedia.

Quasi tutti i dipendenti hanno sviluppato problemi al collo e alle articolazioni.

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Alcune aziende non forniscono le mascherine ai loro lavoratori anche se utilizzano vernici e solventi.

La mensa non ha standard di igiene: i pasti offerti sono di qualità molto scadente.

I prodotti non sono assemblati meccanicamente

Quasi tutto è fatto a mano, spesso in pochissimo spazio.

Ma questi lavoratori non si lamentano, si sentono fortunati a portare a casa lo stipendio.

Infatti il tasso di suicidi in caso di licenziamento è molto alto.

Il 75% dei giocattoli che acquistate è prodotto in queste fabbriche.

Sono pagati una miseria, quindi il margine di profitto delle aziende è molto alto.

Non hanno ferie, permessi di lavoro o malattia.

Vi informerete prima di comprare i giocattoli adesso?

Tags: CinaEticiDossier
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