L'albero nell'Annunciazione di Leonardo: ecco perché rappresenta un mistero irrisolto - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
L'albero nell'Annunciazione di Leonardo:…
È considerata la Monna Lisa degli anni '30: ecco chi è la Ecco perché alcune persone hanno un piccolo foro sull'orecchio (e non è un piercing!)

L'albero nell'Annunciazione di Leonardo: ecco perché rappresenta un mistero irrisolto

35.706
Advertisement

Leonardo da Vinci ha rivoluzionato ogni singolo ambito, dalla scienza alla pittura, dalla medicina all'ingegneria. Le sue opere inoltre abbracciano sempre più campi culturali, mai solo uno: è il caso ad esempio dell'olio su tela "Annunciazione", in cui Leonardo inserisce, come suo solito, importanti dettagli botanici e paesaggistici. 

Questo dipinto rappresenta una delle prime opere che l'artista è riuscito a ricevere su commissione quando era ancora solo un ragazzo di bottega. È stato realizzato tra il 1472 e il 1475 ed alcuni critici ritrovano non pochi errori nella realizzazione.

Molti rilevano imprecisioni sulla prospettiva del muro dietro Maria, così come l'innaturale torsione del suo braccio. Il piccolo tavolo marmoreo inoltre risulta troppo distaccato dai personaggi.

immagine: firenzetoday.it

Tuttavia sembra molto improbabile che Leonardo si sia lasciato sfuggire così evidenti errori: si può pensare invece che egli abbia concepito il quadro per essere osservato non frontalmente ma da destra, e magari leggermente spostato verso l'alto. 

In questo modo tutto torna magicamente ad essere conforme alle regole della prospettiva, e tutte le linee assumono un aspetto più naturale e piacevole agli occhi. 

Lasciando il tema delle imprecisione presunte, c'è un altro mistero che sicuramente trova una spiegazione ben più difficile...

Riguarda gli alberi sullo sfondo, in particolare uno assomigliante all'Araucaria. Questa pianta però è stata importata in Italia dal Sud America solo nel 1822...

immagine: stilearte.it

È difficile credere che Leonardo abbia voluto inserire un elemento fantasioso in uno dei suoi quadri: egli era infatti un severo trascrittore di osservazioni empiriche. Le sue opere rendono possibili dettagliate ricostruzioni data l'affidabilità dei soggetti disegnati. 

La presenza di tale albero ha animato molti dibattiti tra gli studiosi: come è possibile che Leonardo abbia visto questa pianta con i propri occhi, se ha dipinto il quadro quasi 4 secoli prima dell'importazione dell'albero? 

Advertisement

In effetti, la somiglianza con l'Araucaria Araucana è eccezionale: per gli indigeni della Cordigliera delle Ande è il "Pino del Cile".

immagine: cepolina.com

È una pianta che si adatta ai climi più diversi, da quelli originari del Cile e dell'Argentina, al freddo Norvegese. 

Le foglie sono spesse e dure, di forma triangolare e appuntite: possono rimanere attaccate al tronco anche fino a 15 anni. 

Leonardo dipinge questo albero leggermente distanziato dagli altri, che invece formano un'indistinta macchia scura, quasi a voler sottolineare la sua particolarità.

immagine: cagliarinverde.com

Supponiamo che all'epoca di Leonardo questo albero già fosse noto: poiché la botanica ha confermato l'origine cilena dell'Araucaria, come conciliare la sua presenza nel quadro con la data la scoperta del continente americano? Un mistero che rimarrà probabilmente senza soluzione.

L'eredità che Leonardo ci ha lasciato protegge in sé misteri irrisolti, alcuni anche in grado di sconvolgere la cronologia storica che oggi tutti accettiamo per vera. D'altronde anche per questo la figura di Leonardo è senza dubbio quella di un genio.

Tags: ArteCuriosiPersonaggi
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie