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La Russia sarà il primo esportatore di cibo non OGM: ecco come Putin vuole schiacciare la Monsanto

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La Russia è ormai quasi per definizione in contrapposizione agli Stati Uniti, ed in generale al mondo fin troppo occidentalizzato. L'ultima affermazione di Putin lascia intendere che la terra degli Zar ora vuole distinguersi anche in tema di cibo: se negli ultimi decenni gli Stati Uniti hanno diffuso in modo quasi epidemico i cibi confezionati, lavorati industrialmente e non per ultimo geneticamente modificati, ora il presidente russo ha dichiarato che il suo paese diverrà in poco tempo il primo esportatore di cibi non-OGM, prodotti seguendo una filiera ecologicamente pulita. 

Putin non è mai stato favorevole alla politica della Monsanto, né ad alcuna pratica ingegneristica in tema di cibo.

Per tale motivo ha rivolto un discorso al parlamento russo in cui ha dichiarato di voler far divenire la Russia il paese leader nell'esportazione di cibi non-OGM, prodotti rispettando l'ambiente. 

Il presidente ha duramente criticato la produzione di cibo negli Stati Uniti che non offrirebbe più cibo di qualità, salutare ed ecologicamente pulito.

immagine: wildernesspost.com

"Noi non siamo solo capaci di nutrirci grazie alle nostre terre e alle nostre riserve idriche - la Russia è in grado di diventare il più grande fornitore mondiale di cibo prodotto in maniera consapevole e di alta qualità, che i produttori occidentali non sono in grado più offrire, tenendo conto che la richiesta di questo cibo è in continua crescita", ha affermato Putin nel suo discorso. 

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Probabilmente Putin porrà al centro della sua strategia un'indirizzo biologico e sostenibile.

immagine: twitter.com

"Dieci anni fa importavamo la maggior parte dei prodotti alimentari, ed eravamo strettamente dipendenti dall'import. Adesso è la Russia a collocarsi tra gli esportatori. L'anno scorso le esportazioni di prodotti agricoli russi sono state pari a 20 miliardi di dollari: una cifra superiore di un quarto alle entrate derivate dalla vendita di armi, e di un terzo per l'esportazione di gas", ha aggiunto. 

Nella mente di Putin la Russia sarà pienamente in grado di rifornire i mercati nazionali di cibo coltivato nelle terre russe entro il 2020. Questa affermazione segue la recente decisione del Cremlino di interrompere la produzione in Russia di qualsiasi cibo OGM: un grande passo in avanti nella lotta internazionale contro la Monsanto. 

Tags: RussiaCiboPersonaggi
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