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Maria Anna Mozart: la talentuosa pianista... che visse all'ombra del fratello

15 Novembre 2016 • di Giulia Bertoni
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Anche chi non s'intende di musica classica sa che il nome di Mozart significa genio. Il noto compositore e musicista austriaco, nei soli 35 anni della sua vita, riuscì a imporsi come uno dei più prolifici esperti di musica, componendo opere di vario genere (concerti, opere di musica sacra, sinfonica e da camera) e riuscendo anche ad affrancarsi dal sistema feudale che imponeva ai musicisti di sottostare a un datore di lavoro.
Mozart, però, non era l'unico in casa ad avere un talento per la musica. Insieme a lui crebbe la sorella maggiore, Maria Anna, la quale venne istruita al pari del fratello, anche in termini musicali, ma che in futuro si vide costretta a mettere da parte la propria passione...

Un'intera famiglia votata allo studio della musica.

immagine: La famiglia Mozart durante una lezione di musica - Dominio pubblico

La famiglia Mozart era composta dal padre Leopold, la madre Anna Maria Pertl e gli unici due figli (di sette) che sopravvissero alla nascita: Wolfgang e Maria Anna, chiamata "Nannerl". Con il padre impiegato come musicista presso diverso personaggi della nobiltà dell'epoca, i due figli crebbero letteralmente immersi nella musica e furono loro impartite lezioni sin dalla più tenera età.

Il talento di Maria Anna.

immagine: Maria Anna Mozart in un ritratto del 1763 - Dominio pubblico

Prima di diventare un compositore conosciuto in tutta Europa, negli anni della gioventù Mozart partecipò a una serie di tournée organizzate dal padre alle quali prendeva parte anche la sorella: sia Wolfgang che Maria Anna, infatti, erano due talentuosi pianisti. Tra il 1762 e il 1765, infatti, l'intera famiglia fece tappa nelle più importanti città europee nelle quali i due giovani prodigi si esibivano insieme.

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La stima di Mozart nei confronti della sorella.

immagine: Wolfgang Amadeus Mozart in un ritratto del 1780 - Dominio pubblico.

Mozart ebbe sempre un'alta considerazione delle capacità musicali della sorella: spesso chiedeva il suo consiglio durante la composizione delle opere e amava scrivere partiture pensate apposta per essere eseguite a quattro mani da loro due.

Basta con le tournée.

immagine: Wolfgang e Nannerl nel 1763 - Dominio pubblico.

Al contrario del fratello Wolfgang, che cercò sempre di far valere i propri desideri sulle richieste del padre, Maria Anna aveva la tendenza a mettere se stessa in secondo piano: a partire dal 1769 i genitori della ragazza non considerarono più opportuno mettere in mostra il suo talento di musicista; Anna Maria iniziava a essere una donna e per questo le fu impedito di continuare a suonare e di partecipare alle tournée.

Il matrimonio.

immagine: Maria Anna ormai adulta (1785) - Dominio pubblico.

Nel 1783, dopo essere stata costretta a dimenticare l'uomo di cui si era innamorata, Maria Anna sposò il barone Johann Baptist von Berchtold zu Sonnenburg, due volte vedovo e padre di cinque figli. La sua nuova vita di madre adottiva (in seguito ebbe anche due figli suoi) la costrinse a mettere da parte l'attività musicale.
Fu solo dopo la morte del marito (1801) che riuscì a tornare nella sua città di origine; lì riprese la fervente attività d'insegnante di pianoforte ma delle composizioni che il fratello l'aveva incoraggiata a coltivare non rimane traccia.

Tags: MusicaCuriosi
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