Fragili ma imponenti: ecco a voi i villaggi dello Yemen costruiti con fango e sabbia - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Fragili ma imponenti: ecco a voi i villaggi…
10 scelte totalmente sbagliate... che sono passate alla storia Passa volontariamente da 87 a 120 kg: il motivo è... istruttivo!

Fragili ma imponenti: ecco a voi i villaggi dello Yemen costruiti con fango e sabbia

8.282
Advertisement

Lo Yemen, per ovvi motivi, non è fra le mete top del turismo ma come ogni luogo del nostro pianeta riserva delle piacevoli sorprese. Lontano dalle zone costiere, la maggior parte dei villaggi sorge nei pressi degli uadi, delle specie di canyon in cui i torrenti hanno carattere non perenne. In queste regioni, dove le temperature fra il giorno e la notte possono oscillare di 30°, si usa costruire edifici con mattoni di fango che devono essere costantemente tenuti d'occhio e ristrutturati poiché suscettibili all'azione delle piogge. Ecco allora le immagini di un luogo dove i "grattacieli" incontrano le montagne in un paesaggio dai toni desertici.

Le regioni centrali dello Yemen sono caratterizzate da altopiani con un'altitudine media di 2000 metri e da paesaggi che sembrano canyon.

Qui l'abitudine è quella di costruire edifici che si sviluppano in altezza e per farlo vengono utilizzati principalmente mattoni in fango. Tutto qui necessita di una continua manutenzione architettonica.

Advertisement

In questa stessa zona, nella parte centro-orientale del paese sorge il villaggio di Haid al-Jazil, un centro abitato situato su una roccia dai confini a strapiombo.

Le pareti rocciose su cui è stato costruito il villaggio sono alte più di 100 metri e questo la rende una fortezza praticamente inaccessibile.

Nei pressi degli uadi, il marrone chiaro dei canyon e il giallo degli edifici incontrano i colori vivaci della vegetazione.

Advertisement
immagine: Jacques Taberlet
immagine: Jacques Taberlet
Advertisement

Lascia il tuo commento!

Advertisement
Advertisement

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie