Perché è Così Difficile Fissare Negli Occhi L'altra Persona Quando Parliamo? - Curioctopus.guru
x
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigarlo acconsenti al loro uso in conformità alla nostra privacy policy Ok
x
Perché è Così Difficile Fissare Negli…
Massaggia questi punti per calmare all'istante un neonato inquieto e dolorante I fabbri di Damasco forgiavano spade con nanotubi di carbonio... 400 anni prima che li scoprisse la scienza

Perché è Così Difficile Fissare Negli Occhi L'altra Persona Quando Parliamo?

36.541
Advertisement

Quando siamo innamorati passiamo diverso tempo persi nello sguardo del nostro amore (o almeno così ci sembra), ma fissare dritto negli occhi una persona per dieci minuti di seguito non è qualcosa che facciamo comunemente. Un esperto di psicologia cognitiva di nome Giovanni Caputo ha scoperto che sottoporsi a questo esperimento induce un'alterazione dello stato di coscienza di una persona che può avere conseguenze impressionanti, incluse delle allucinazioni.

Un esperimento dai risultati curiosi...

Riprendendo un esperimento simile fatto in precedenza, il professor Caputo ha sottoposto un gruppo di 20 persone (sistemate a coppie) sedute una di fronte all'altra a un metro di distanza a fissarsi negli occhi in una stanza con le luci soffuse. Un altro gruppo è stato invece posizionato con le sedie rivolte verso delle pareti completamente spoglie.

Una volta trascorso il tempo deciso, ai membri dei due gruppi è stato chiesto di compilare dei questionari attraverso i quali descrivere le esperienze vissute. Coloro che avevano fissato negli occhi una persona hanno riportato testimonianze tanto simili quanto particolari

"Dal questionario sulle esperienze dissociative hanno tutti evidenziato una particolare percezione dei colori e dei suoni (più lievi o forti del normale), la sensazione di sentirsi distaccati dalla realtà e che il tempo scorresse più lentamente. Sul questionario incentrato sulle visioni, il 90% dei partecipanti ha dichiarato di aver visto delle deformazioni facciali, il 75% di aver visto un mostro, il 50% ha detto di aver scorto nel viso dell'altro qualche tratto della propria faccia e il 15% ha dichiarato di aver colto i tratti somatici di un parente".

Perché avviene tutto questo? Pare che i nostri neuroni si adattino alle situazioni in cui la stimolazione rimane fissa alterando la percezione di tutto ciò che ci sta attorno. Per il professor Caputo i dati raccolti grazie al suo esperimento rappresentano un efficace strumento per lo studio dei sintomi dissociativi indotti sperimentalmente e le apparizioni simil-allucinazioni.

Advertisement

Potrebbe interessarti anche

Lascia il tuo commento!

x

Ricevi i migliori articoli!

Iscriviti a Curioctopus.guru e non perdere le migliori storie della settimana.

Iscrivendoti alla nostra newsletter accetti la Privacy Policy di Curioctopus.guru

Ti è piaciuta questa storia?

Clicca su "mi piace" e non perderti le migliori.

×

Già sono fan, grazie