5 rare malattie realmente esistenti che rendono l'uomo molto più simile ad un supereroe - Curioctopus.guru
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5 rare malattie realmente esistenti…
Questa donna ha inventato il franchising 50 anni prima di McDonald's, nonché il moderno salone di bellezza Questo illustratore italiano riesce a mostrare tutta la triste realtà del mondo moderno

5 rare malattie realmente esistenti che rendono l'uomo molto più simile ad un supereroe

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Normalmente le malattie si associano a qualcosa di negativo e sicuramente non a qualcosa di buono, ma esistono delle condizioni che pur rientrando in questa categoria non sono pericolose, almeno per certi punti di vista: si tratta di alterazioni rispetto alla normalità che in qualche situazione possono addirittura risultare vantaggiose. Venendone a conoscenza, scoprirete che molti film di supereroi hanno tratto ispirazioni da queste patologie del tutto reali!

P.S.: le patologie di cui parleremo di seguito comportano sempre degli aspetti negativi e in alcuni casi anche delle complicanze importanti. Il tono 'leggero' di questo articolo non vuole sminuire la loro gravità, né intende presentare le patologie come augurabili. L'intenzione è quella di far emergere alcuni aspetti inusuali e interessanti che, per quanto 'positivi', rientrano pur sempre in un quadro clinico. 

Insensibilità al dolore - Analgesia Congenita

immagine: Depositphotos

Si tratta di una sindrome che consiste nella totale assenza di sensazioni di dolore. È una malattia congenita, che quindi si presenta fin dalla nascita e che può essere trasmessa per via ereditaria. Chi ne è affetto non presenta reazioni di dolore provocate dalle alte e dalle basse temperatura (ustione e congelamento), dalle fratture, dalle contusioni e da qualsiasi altro evento traumatico. Chi soffre di questa patologia deve stare sempre attento a non farsi male, perché se ne potrebbe accorgere troppo tardi!

Super memoria - Ipertimesia

immagine: Depositphotos

È una condizione in cui il paziente possiede una memoria autobiografica, ovvero legata alle esperienze vissute in prima persona, superiore alla norma: chi ne è affetto ricorda la gran parte degli eventi della vita, accaduti anche giornalmente. Il processo di memorizzazione non è volontario ma del tutto naturale: semplicemente chi ha l'ipertimesia non può fare a meno di ricordare tutto, ma proprio tutto. Infine, questa patologia si presenta spesso con l'incredibile capacità di fare calcoli calendariali, e quindi di ricordare anche il giorno di uno specifico evento. 

Il rischio di chi soffre di ipertimesia è quello di perdersi nei ricordi, di distaccarsi dalla vita presente e di essere incapace di programmare il futuro: spesso, i ricordi vengono descritti come ossessivi ed estenuanti. 

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Essere incapaci di fare le cose più semplici, ma essere abilissimi in quelle complicate - Sindrome di Savant

immagine: pexels.com

La sindrome di Savant è una forma di ritardo cognitivo che rende il paziente incapace di eseguire le azioni più semplici in forma autonoma (allacciarsi le scarpe, ad esempio) ma che allo stesso tempo lo rende incredibilmente brillante nella soluzione di situazioni più complicate. Spesso si presenta in concomitanza con forme di autismo e di Sindrome di Down, ma con il tempo si è visto che non costituiscono delle condizioni necessarie. I savant, così sono chiamati coloro che ne sono affetti, mostrano doti eccezionali solo in alcuni ambiti: un caso famoso è quello di Kim Peek, su cui è stato basato il film 'Rain Man', il quale aveva imparato a memoria 12 mila libri ed era capace di leggere due pagine contemporaneamente, ognuna con un occhio. Stephen Wiltshire, invece, sapeva disegnare alla perfezione un panorama osservato per 20 minuti dall'elicottero: le strade, la forma degli edifici, le proporzioni e tutti gli altri dettagli. 

Insensibilità al freddo

immagine: Depositphotos

Diversamente dall'analgesia congenita, in questo caso l'insensibilità si limita al freddo: chi ne soffre può sopportare anche bassissime temperature, anche se non senza riportare conseguenze anche importanti. Tra i personaggi noti che si ritiene possano essere affetti da questa condizione c'è Wim Hof, atleta olandese, che riuscì a rimanere in una vasca di ghiaccio per 120 minuti senza avvertire alcun fastidio.

Assenza di paura - Sindrome di Urbach-Wiethe

immagine: Alan Light/Flickr

Si tratta di una condizione che si manifesta con evidenti segni sulla pelle e con la secchezza delle fauci, oltre che con altre problematiche: è causata da una mutazione genetica che comporta la perdita delle funzioni di un cromosoma. Tra i diversi sintomi osservati per procedere con la diagnosi della malattia c'è anche la totale assenza di paura, causata dal processo di calcificazione dell'amigdala, una parte del cervello coinvolta nelle reazioni di paura. Nonostante la malattia non comporti diminuzioni nell'aspettativa di vita, è proprio l'assenza totale di paura che espone le persone affette dalla sindrome di Urbach-Wiethe ad un maggiore pericolo. 

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