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Queste Sono Le 11 Città Che Hanno Più…
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Queste Sono Le 11 Città Che Hanno Più Probabilità Di Rimanere Senza Acqua Nei Prossimi Anni

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Sapevate che Città del Capo, la capitale del Sudafrica, si trova in testa alla non invidiabile classifica delle città più esposte all'emergenza idrica? È in assoluto la prima città moderna a dover affrontare una concreta minaccia idrica, a causa della scarsità delle piogge che da 3 anni ormai non riescono a ripristinare le riserve d'acqua per la popolazione.

Secondo gli esperti, però, quello che sta affrontando Città del Capo è solo il caso più estremo di un problema diffuso che ben presto coinvolgerà anche altre città sviluppate.

Sebbene l'acqua ricopra il 70% del nostro globo, solo il 3% risulta essere potabile e quindi utile all'uomo. Già nel 2014, un'indagine che vedeva coinvolte le più grandi città del mondo aveva stimato che una su quattro viveva una situazione di scarsità d'acqua. 

Ecco quali sono le 11 città che hanno più probabilità di rimanere senza acqua nei prossimi anni. 

via: BBC

1. San Paolo, Brasile

immagine: pixabay.com

Nel 2015 la capitale finanziaria del Brasile attraversò un periodo di crisi idrica: le riserve scesero al di sotto del 4% della capacità totale e la polizia dovette scortare per 20 giorni i camion di rifornimento che venivano presi d'assalto dalla popolazione. Il governo brasiliano è stato ripreso dalla comunità internazionale per non aver messo in atto, da quell'evento, un piano di risparmio e di investimento nelle infrastrutture idriche. Sono molti anni ormai che la città vive costantemente in una condizione di emergenza. 

2. Bangalore, Karnataka, India

immagine: Bikashrd/Wikimedia

Bangalore, capitale dello stato indiano di Karnataka, è divenuta in tempi brevissimi il centro tecnologico dell'intero paese, sono nati centri abitati moderni che hanno innalzato la quantità d'acqua necessaria a soddisfare i bisogni della popolazione. I funzionari del governo si sono rivelati del tutto impreparati ad organizzare un piano efficiente per la distribuzione dell'acqua. Allo stesso tempo, Bangalore, come molte altre città indiane, deve far fronte ad un altro grande problema, l'inquinamento: molti dei bacini idrici risultano essere inquinati ed utilizzabili solo in ambito agricolo e industriale. 

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3. Pechino, Cina

immagine: pixabay.com

La Cina è dimora del 20% della popolazione mondiale, ma dispone solo del 7% della quantità totale di acqua potabile. Un paese si dice in emergenza idrica quando ogni abitante riceve a disposizione meno di 1000 metri cubi di acqua all'anno: nel 2014, gli abitanti di Pechino hanno usufruito di 145 metri cubi. Anche a Pechino ci sono molti bacini idrici inquinati che abbassano ancor di più la quantità di acqua disponibile. 

4. Cairo, Egitto

È incredibile pensare che lo stesso luogo in cui, secoli fa, nacque uno dei primi insediamenti umani proprio grazie alla presenza dell'acqua, oggi si trovi in condizioni di emergenza idrica. Il Nilo costituisce ancora oggi la principale risorsa di acqua dell'intero Egitto, ma è anche il principale punto di scarico dei rifiuti agricoli e residenziali. Il numero di morti a causa dell'inquinamento dell'acqua è ancora alto e la comunità internazionale stima il 2025 come anno critico per l'approvvigionamento di acqua per la capitale. 

5. Jakarta, Indonesia

A Jakarta, in Indonesia, i problemi relativi all'emergenza idrica sembrano non finire. Prima di tutto, come molte città costiere, Jakarta è minacciata dall'innalzamento del livello del mare, favorito dall'azione umana: è infatti diffuso da parte di oltre metà della popolazione lo scavo illegale di pozzi, che sta letteralmente svuotando le falde acquifere sotterranee. Come risultato, Jakarta oggi giace al di sotto del livello del mare. Infine, la cementificazione a cui va incontro la città, rende estremamente pericolose le piogge torrenziali che cadono di tanto in tanto, le quali finiscono per inondare i centri abitati senza poter essere assorbite dal terreno. 

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6. Mosca, Russia

immagine: pixabay.com

La Russia moderna sta ancora pagando i danni causati all'ambiente dall'attività industriale dell'epoca sovietica. L'inquinamento costituisce un problema da non sottovalutare per la Russia, la quale si trova a fare affidamento perlopiù su acque superficiali. 

7. Istanbul, Turchia

L'inizio dell'emergenza idrica ha avuto luogo nel 2014 per la città di Istanbul: da allora le riserve idriche non si sono mai reintegrate, e gli esperti prevedono che la situazione diverrà insostenibile nel 2030. 

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8. Città del Messico, Messico

immagine: prind1m/Flickr

La scarsità d'acqua non è un tema nuovo per gli abitanti della capitale messicana: praticamente ogni giorno la popolazione sperimenta la chiusura dell'erogazione dell'acqua, per qualche ora o per gran parte della giornata.

La capitale importa più del 40% delle risorse idriche da sorgenti lontane, ma il problema principale è che non è presente alcun sistema di riciclo dell'acqua. 

9. Londra, Inghilterra

Quando si parla di emergenza idrica è difficile che venga in mente Londra, una città notoriamente piovosa che ha fatto della bombetta e dell'ombrello i suoi simboli. Tuttavia, paragonando i millimetri di pioggia che cadono ogni anno a Londra con quelli di altre città, si scopre che la verità è un'altra. A Londra piove molto meno rispetto ad altri luoghi, problematica che contribuisce a far ricadere la città nella classifica di quelle a rischio emergenza idrica. Non è dimenticare, inoltre, il fatto che Londra preleva dal Tamigi e dal Lea oltre l'80% della quantità di acqua totale. 

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10. Tokyo, Giappone

immagine: pixabay.com

I motivi per cui Tokyo ricade tra le città che hanno più probabilità di rimanere a secco sono l'inquinamento dei bacini idrici e la vastità della popolazione. Qui le piogge sono concentrate in pochi mesi all'anno, per questo si deve avere cura di immagazzinare l'acqua caduta per utilizzarla nei mesi più secchi: c'è da ammettere che Tokyo ha investito molto sull'ammodernamento dei sistemi fognari e di distribuzione dell'acqua e questo le consente di tenere a bada l'emergenza idrica.

11. Miami, Florida, California

immagine: Miamitom/Wikimedia

Miami ricade tra le cinque città più piovose di tutti gli Stati Uniti: il motivo per cui risulta essere comunque in emergenza idrica risale ai primi anni del novecento. È di questo periodo il progetto volto a drenare le paludi, che ha avuto però un risultato imprevisto: le acque salate dell'Oceano Atlantico hanno contaminato la principale riserva di acqua dolce della città. Sebbene il problema sia stato individuato negli anni '30, l'acqua oceanica continua a fluire nella riserva anche a causa dell'innalzamento del livello del mare. 

"L'acqua è la materia della vita. È matrice, madre e mezzo. Non esiste vita senza acqua."

immagine: jpl.nasa.gov
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